Cosa regalare ai nonni per il compleanno

Cosa regalare ai nonni per il compleanno

Il compleanno è un’occasione che va festeggiata, ancora di più quando sono i nonni a compiere gli anni. I regali dei nipoti sono sicuramente quelli più apprezzati dai festeggiati perché dicono loro tutto l’affetto che son riusciti a regalare al nipote che, in quest’occasione, dimostra la sua gratitudine. I nonni sono infatti importanti nella vita dei nipoti per tanti motivi. Eccoci quindi a consigliarti i migliori regali da fare..

I regali piu’ belli

Sicuramente ai nonni non importa del valore materiale del regalo. Farà loro piacere ricevere un ricordo come un breve filmato che raccoglie le loro foto e quelle della famiglia nel momenti felici con in sottofondo le canzoni della loro vita insieme. Un’alternativa è rappresentata dal riprodurre su tela una foto della famiglia al completo. Non dimenticare di accompagnare il tuo regalo da un bel biglietto scritto col cuore e non con frasi copiate. Sarà quello a rendere il tuo regalo il più bello tra tutti.

I classici

Ovviamente i nonni in casa hanno tutto quello che serve, ma potrai comunque optare per regali classici come elettrodomestici (se qualcuno non funziona a dovere) un frullatore nuovo per la nonna e un rasoio elettrico per il nonno ad esempio. Portafogli, cinture, borse, orologi e gioielli vanno sempre bene. Anche in questo caso accompagnati da biglietto, che renderà personale il tuo regalo.

Consigli per viaggiatori solitari

Consigli per viaggiatori solitari

Se non siete amanti dei villaggi turistici, se le vacanze in gruppo vi stanno troppo strette siete sicuramente più portati a viaggiare da soli. I viaggiatori solitari organizzano il proprio viaggio in base alle proprie esigenze. Alcune volte però l’idea di affrontare un viaggio soli mette un po’ di paura. Vogliamo, con questa piccola guida, darvi qualche consiglio per mettervi lo zaino in spalla e partire. La prima cosa da fare è abbandonare tutte le paure; sicuramente se vi soffermate un attimo sono quelle che fino ad ora vi hanno frenato.

Cosa fare prima di partire

Sembreranno consigli banali, ma se viaggiate fuori dal territorio europeo è bene verificare di avere il passaporto ancora valido. Fatto questo dovete richiedere il visto del paese di destinazione erverificate di avere le eventuali vaccinazioni necessarie fatte. Controllate che le vostre carte di credito e di debito siano attive e non scadute. Prima di partire abbiate cura di avere almeno un tot di contanti per eventuali emergenze e premunitevi di avere un’assicurazione medica. Se prendete medicinali ricordatevi di controllare di averne quanto basta per il periodo in cui siete fuori.

Lo zaino perfetto

Beh qui le cose potrebbero complicarsi un po’, le vostre paure e ansie potrebbero portarvi a caricare eccessivamente il vostro zaino e voi vi ritroverete con un peso eccessivo sulla schiena. Nulla di più sbagliato. La parola d’ordine per un viaggiatore solitario è comodità. Riducete quindi all’indispensabile gli indumenti dando un occhio particolare alle attrezzature da portarvi: posate da campeggio, coltellino svizzero, un marsupio per riporvi documenti e soldi e, quasi fondamentale, un bussula. Ovviamente tutto questo ipotizzando una vacanza fuori dal nostro amato paese, con condizioni quasi di vacanza avventura. Se viaggiate in posti turistici potreste non aver bisogno di posate e coltellino. Per questo vi consigliamo, prima di partire, di fare una visita su internet in qualche forum di viaggiatori solitari come voi; sicuramente troverete chi ha già visitato la vostra meta e non c’è nulla di più prezioso dei consigli di chi come voi viaggia in solitaria.

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Il Brasile: Rio de Janeiro

Il Brasile: Rio de Janeiro
Storia

Rio de Janeiro, ritenuta da molti la vera capitale del Brasile e offre delle bellezze non quantificabili sotto ogni punto di vista.

Il luogo dove sorge la città era già stato visitato da Magellano, ma il primo nucleo urbano fu stabilito nel 1555 da francesi calvinisti poi sostituiti da coloni portoghesi, che chiamarono il nuovo centro ”Sao Sebastiao do Rio de Janeiro”. Rio fu eletta nel 1763 capitale del Paese, e tale fu anche dopo la proclamazione d’indipendenza del Brasile e la nascita della Repubblica federale, la cui capitale attuale, dal 1960, è Brasilia.
Vita
Questa città è il cuore culturale e finanziario del Brasile: oltre a vantare meravigliose spiagge, il suo porto è di importanza mondiale ed è lì che vi si concentra tutta la produzione agricola e mineraria che da sempre sono simboli del paese. La vita per le strade è movimentata giorno e notte, numerosi sono i locali, club, discoteche, dove potersi divertire parlando, ballando o bevendo un drink locale, magari la caipirinha, che è il cocktail simbolo per eccellenza di produzione brasiliana. Molti di questi interessanti locali sono concentrati in quartieri precisi come Ipanema, Lapa, Leblon e Copacabana; stesso discorso vale per le spiagge, che hanno tutte dei nomi caratteristici date le varie differenze: Prainha, Barra, Urca, Mangaratiba, ne sono solo alcune. Rio è vita, la varietà di intrattenimento che offre, oltre al celeberrimo Carnevale, la rende una delle mete più desiderate senza dubbio.

I borghi piu’ belli d’Abruzzo: Roccamontepiano

I borghi piu’ belli d’Abruzzo: Roccamontepiano

L’estate si sta avvicinando e con essa anche la voglia di partire, esplorare luoghi nuovi ed incontaminati: l’Abruzzo ne offre a volontà, e tra questi vi è anche Roccamontepiano.

Il territorio e cosa vedere

Roccamontepiano è un comune chietino che fa parte della comunità montana della Maielletta, ed appartiene anche all’Unione delle Colline Teatine.
La storia del suo borgo è di origine longobarda, e tra il X e il XI sec. ospitò una colonizzazione di frati benedettini; infatti, dei monaci vi costruirono l’abbazia di San Liberatore a Majella, ora però sita nella vicina Serramonacesca.
Tra i monumenti da vedere assolutamente vi sono il Monastero medievale di San Pietro a Maiella, di cui rimangono pochi ruderi; il Santuario di San Rocco (nome inizialmente dato al paesino) e Grotta del Colle.

Prodotti tipici e usanze

I prodotti tipici di Roccamontepiano sono formaggi e latticini, tipici prodotti da vero borgo abruzzese. Oltre alla leggenda di San Rocco, numerose sono le ricorrenze religiose festeggiate annualmente come da tradizione.

Vi è una curiosa leggenda proprio riguardo San Rocco: si narra che il santo fu ospite nel castello dei Colonna, ai tempi del loro feudo, ma che pernottò dentro una grotta lì nei dintorni, e sopravvisse grazie all’acqua presente nell’ambiente e ad una pagnotta di pane portatagli da un cane. Lì, vi costruirono una chiesa.
Ringraziamo la iReBuilding per le informazioni prodotte su questo borgo. Se interessati ad investimenti immobiliari in Abruzzo vi consigliamo una visita al sito della società, che si occupa di vendita di immobili storici in Abruzzo.

I luoghi di interesse nelle Marche

I luoghi di interesse nelle Marche

Le Marche sono una terra molto spesso sottovalutata dai turisti, per questo vogliamo darvi almeno 10 buoni motivi per visitarla. Dieci luoghi che meritano di essere visti. Un viaggio nelle Marche e una visita in questi luoghi affascinanti e pieni di storia forse sono la vacanza che ti manca. Lasciati guidare da storia arte e tradizioni che in queste terre non mancano di certo.

Cosa vedere nelle Marche

Sicuramente il Palazzo Ducale di Urbino, sede della Galleria Nazionale delle Marche, esempio di architettura rinascimentale italiana di interesse indiscusso, e’ un luogo da visitare senza pensarci due volte. Per gli amanti dell’avventura non possono mancare le Grotte di Frasassi, grotte carsiche che ti offrono la possibilità di vedere la maestosità della natura nascosta sotto terra. A Macerata lo Sferisterio, ti offrirà un’opera architettonica unica nel suo genere, una struttura teatrale che ospita il Macerata Opera Festival. Il Borgo di Corinaldo, ad Ancona, conserva ancora le mura del XIV secolo e qui potrai visitare il santuario Maria Goretti e il teatro comunale Carlo Goldoni. Sempre ad Ancona, precisamente a Jesi, Palazzo Pianetti ti offrirà uno sguardo su quella che è l’architettura del settecento con al suo interno la Galleria degli Stucchi e al primo piano e al secondo piano le stanze ancora perfettamente conservate. Se la natura ti affascina non potrai perderti Monte Catria, a Cagli, provincia di Pesaro-Urbino. Questa meta è adatta a coloro che amano la natura e, grazie al parco tematico Kinderland, anche ai più piccoli. Il Monte Conero offre strapiombi e viste mozzafiato e suggestive. Le Lame Rosse a Fiastra, provincia di Macerata, sono un fenomeno di erosione della roccia molto particolare che ricorda i paesaggi da Gran Canyon. Tale fenomeno ha portato a galla il substrato ferroso e lo spettacolo che ne deriva ti lascerà affascinato.

Una regione per tutti

Le Marche però non ti offrono solo questo. La sua particolare conformazione, tra montagne e pianure, paesaggi suggestivi, spiagge e calette quasi incontaminate, fanno si che questa regione sia una meta turistica adatta a chiunque. Sia che tu voglia l’avventura o il relax troverai nelle Marche tutto quello che fa per te.

Il balsamo per i capelli

IL BALSAMO PER I CAPELLI

Il balsamo per capelli è uno di quei prodotti che tutte abbiamo sulla mensola del bagno, ma nessuno mai ci ha veramente detto come sceglierlo o come usarlo per ottenere il risultato migliore.
Iniziamo con il dire che è un prodotto che è assolutamente necessario per prenderti cura della tua chioma. Non è assolutamente vero che appesantisce il capello e che lo sporca con più facilità. Sono tutti falsi miti che vanno sfatati. Il balsamo è un prodotto indispensabile per mantenere i nostri capelli in salute e belli.

COME SCEGLIERE IL BALSAMO PER CAPELLI

Ne esistono davvero per tutti i tipi di capelli, ovviamente dovrai scegliere quello più adatto al vostro capello e al tuo tipo di problema. Se hai i capelli troppo sottili scegline uno volumizzante, se hai i capelli ricci scegli un balsamo che aiuti a definire e modellare, se hai i capelli tinti scegli un balsamo che protegga i capelli.

Nel caso vuoi risolvere qualche problema specifico potrai trovare sul mercato prodotti utili a donare luminosità, a eliminare l’effetto crespo, che ti faciliterà quando farai la piega. Queste sono alcune delle tipologie di balsamo che si possono trovare sul mercato. La cosa fondamentale da ricordare è che indipendentemente dal problema specifico per cui lo si usa tutti i balsami per capelli mantengono la loro funzione principale ovvero quella idratante che aiuta ad avere capelli morbidi come seta e a rinforzare le fibre capillari.

COME USARE IL BALSAMO PER CAPELLI

Iniziamo con capire quando va utilizzato, con quale frequenza. Le aggressioni esterne sono continue e i capelli alla lunga si indeboliscono, quindi si consiglia un uso più frequente. Appena si inizia il trattamento, 2-3 volte a settimana sono sufficienti per aiutare i capelli molto secchi a riprendersi. Poi si passerà ad usarlo una volta a settimana appena la situazione sarà migliorata.

Il suo uso è molto semplice anche se richiede qualche piccola accortezza. Tampona bene i capelli ben sciacquati e applica il balsamo partendo dalle punte e massaggiando con delicatezza. Questo passaggio attiverà un calore che andrà a aumentare i benefici del trattamento. Lascia agire almeno tre minuti il prodotto e risciacqua abbondantemente i capelli.
Per i capelli lunghi applica dalle punte a metà capello, lasciando quattro centimetri circa dalle radici se invece i capelli son molto corti applica solo sulle punte. La parte più importante è il risciacquo, che deve essere abbondante per eliminare i residui del prodotto e non appesantire i capelli.

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Andare in ufficio in bicicletta? Fa bene al corpo e alla mente

Le buone abitudini spesso sono anche le più semplici ed essenziali, come ad esempio quella di andare in ufficio in bicicletta anziché utilizzando l’automobile! Ci avete mai pensato? Con ogni probabilità la maggior parte di voi hanno scartato subito l’idea, ma a ben vedere questa abitudine può avere dei risvolti positivi sotto diversi aspetti.

Quello che scoraggia i più ad adottare questo stile di vita è la suo scomodità: in tanti hanno affermato che sarebbe impossibile per loro svegliarsi al mattino a raggiungere l’ufficio in bicicletta, ma non tanto per le distanze da coprire quanto piuttosto perché non saprebbero rinunciare al comfort dell’automobile.

Effettivamente, salire in auto, ascoltare la musica, abbassare il finestrino oppure accendere l’aria condizionata per raggiungere la temperatura ottimale sono tutte cose che la bicicletta non ci consente di fare, così come trasportare oggetti voluminosi e pesanti. Tuttavia, quello che definiamo comunemente comfort non è altro che un agio al quale ci siamo abituati, ma che nuoce al nostro organismo!

Salire in sella ad una bicicletta per raggiungere il posto di lavoro (quando ovviamente le condizioni meteo e le distanze ce lo consentono) è in realtà un toccasana, non solo per il benessere del corpo ma anche per la mente. Andare in ufficio in bicicletta infatti ci permette di attivare il cervello più velocemente, di respirare aria sana e sentirci più a contatto con la natura.

Chi utilizza regolarmente la bicicletta per andare al lavoro difficilmente torna alla guida dell’automobile: questo perché si tratta di un’abitudine che inizialmente potrebbe sembrare “faticosa” ma che in realtà ci fa davvero sentire meglio! Per non parlare del traffico: quante volte vi è capitato di rimanere imbottigliati nella strada per arrivare in ufficio? Con la bicicletta questo non vi capiterà, così come sarete più al sicuro da eventuali ritardi e imprevisti, questo però non vi solleverà dal dove riordinare tutti gli articoli di cartoleria che avete sulla vostra scrivania disordinata.

Andare in ufficio in bicicletta è la soluzione migliore per partire con il piede giusto e iniziare la giornata nel migliore dei modi: il vostro umore ne risentirà parecchio e vi assicuro che se ci proverete per un mese, poi non riuscirete più a fare a meno di questa sana abitudine!