Tutte le varie misure, dimensioni, caratteristiche e composizione dei campi da calcio sono raccolte in maniera dettagliata nella prima norma del Regolamento del Gioco del Calcio. Ciascuno campo da gioco è suddiviso in tre differenti aree. C’è quella più ampia che è il terreno di gioco, ovvero dove i calciatore giocano le partite. Poi c’è il campo per destinazione, cioè dove di solito stanno i guardalinee. Infine, c’è il recinto di gioco, che delimita la zona per il pubblico.

Tutte le dimensioni di un campo da calcio

Entrando maggiormente nello specifico, per quanto riguarda la lunghezza di un campo da calcio si va da un minimo di 90 metri fino ad un massimo di 120 metri. Per quanto riguarda invece la larghezza, si passa da un minimo di 45 metri fino ad arrivare ad un massimo di 90 metri. Nelle gare di livello internazionale le misure per la lunghezza sono di un massimo di 110 metri e un minimo di 100 metri, mentre la larghezza massima è di 75 metri e quella minima di 64 metri. Un campo di calcio ha sempre un pendenza dello 0,5% nella direzione degli assi. Lungo il perimetro di gioco è presente anche una fascia di larghezza non inferiore al metro e mezzo.

Il terreno di gioco è segnato con linee di delimitazione sempre ben visibili, larghe dai dieci ai dodici centimetri, che di solito vengono tracciate con il gesso o con altro materiale comunque non nocivo.

I lati maggiori del rettangolo di gioco vengono chiamati linee laterali, mentre i lati minori sono definite linee di fondo. Inoltre, al vertice dei quattro angoli del rettangolo sono anche segnati quattro archi di cerchio che hanno una misura di 45×45 cm, dove poi viene posta una bandierina su un’asta alta circa un metro e mezzo.  Questa è la zona in cui vengono battuti i calci d’angolo.

Sulle linee di porta, ad una distanza di 5 metri e mezzo dalla faccia interna di ciascun palo,vengono tracciate due linee perpendicolari a quelle di porta. Queste linee hanno una lunghezza di cinque metri e mezzo verso l’interno del terreno di gioco e sono collegate da una linea parallela a quella di porta. Tutti gli spazi che sono inclusi fra queste linee di porta si chiama appunto area di porta.

Ma non è finita qui. C’è infatti quella che viene definita come area di rigore. Sulle linee di porta, infatti, alla distanza di 16,5 metri dalla faccia interna di ciascun palo, sono segnate delle linee perpendicolari alle linee di porta. Lo spazio incluso tra queste linee e quelle di fondo campo viene appunto chiamata area di rigore. All’interno di ciascuna area di rigore è segnato un punto visibile, posto ad una distanza di undici metri dalla linea di porta. Questo è il dischetto del rigore.

Ogni campo di calcio è costituto da due porte. Ciascuna porta è alta 2,44 metri dal suolo e lunga 7,32 metri. Per le gare ufficiali e professionistiche le porte devono essere munite di pali a sezione ellittica il cui asse maggiore non può superare i dodici centimetri, mentre l’asse minore non può essere inferiore a dieci centimetri. Per le misure del terreno di gioco è ammessa una tolleranza pari al 4%, mentre per le misure delle porte è ammessa una tolleranza di due centimetri, in eccesso o in difetto.

Di Grey